DARFO B.T, LA MINORANZA ALL’ATTACCO
Come viene amministrata Darfo Boario Terme? Non bene secondo i gruppi consiliari di minoranza che hanno convocato una conferenza stampa per esprimere il loro dissenso su molti punti. “Non ci sarebbero soldi per mantenere in vita l’asilo comunale, per far funzionare la videosorveglianza, per fare la derattizzazione che non verrebbe fatta da due anni. Ma si troverebbero i soldi per assumere un nuovo dirigente, per richiedere consulenze, per l’addetto stampa.” Non vanno per il sottile i consiglieri di minoranza che lamentano “tagli al sociale, all’istruzione, alla sicurezza, spese inutili e addirittura appalti che verrebbero assegnati” – secondo quanto affermano dall’opposizione – “a cooperative senza gare d’appalto.“ Critiche pesanti messe sul piatto dall’ex sindaco e dagli ex amministratori della cittadina termale che oggi siedono sui banchi della minoranza e che sono stanchi di sentire dire che i soldi non ci sono per colpa dell’acquisizione del Parco Termale. “L’operazione per evitare la chiusura della storica stazione termale” – affermano dalla minoranza – “era stata costruita bene, con gli introiti delle accise per l’acqua minerale per un 1 mln di euro, risorse destinate alla valorizzazione delle Terme stesse, e con un accordo di programma con la Regione per ottenere 2 mln e mezzo di euro raggiungibili solo rendendo il Parco pubblico e proponendolo come miniexpo della Valle Camonica in vista proprio del 2015.” Tolta la scusa del Parco, le minoranze contestano alla maggioranza anche di aver stralciato dalla programmazione provinciale l’accordo di programma firmato nel 2008 con la Provincia per realizzare un collegamento tra la via Panoramica e viale Manzoni, per togliere i traffico dalla zona antistante le Terme. “Tutto questo a favore” – denuncia l’opposizione – “di una rotatoria di 60 metri che dovrebbe sorgere nella zona del Cappellino vicino al Monticolo. Perchè l’Osservatorio Darfense non difende quella zona come aveva fatto quando la scorsa amministrazione aveva ad esempio proposto l’opera della passerella a Capo di Lago?” Si chiedono le minoranze. Per non parlare delle tasse con un aumento del 30% della Tasi sulle attività commerciali ed industriali “proprio in un momento di crisi”. Le minoranze non risparmiano nemmeno le critiche ai tagli al sociale: sarebbero stati tolti 37 mila euro per le borse di studio per i ragazzi, tolte le borse lavoro, a settembre potrebbe chiudere l’asilo nido comunale e il Piano di Diritto allo Studio è passato da 130 mila ad 80 mila euro. Come se non bastasse, i consiglieri di opposizione rimarcano il tema della sicurezza “con un impianto di videosorveglianza spento da 3 anni con la scusa che non è innovativo e bisogna nominare un addetto alla privacy e la derattizzazione che sarebbe stata fatta”- denuncia la minoranza – “nel 2013 ma che dovrebbe essere fatta almeno 2 volte l’anno.”
dal giornale online: Più Valli TV – News
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