Sulle preoccupazioni avanzate dalla Valle Camonica a livello parlamentare e regionale oltre che locale in questi giorni circa la soppressione del presidio Enel di Breno, Enel interviene con un comunicato stampa in cui afferma che “il processo di riorganizzazione non comporta tagli al personale e non avrà ripercussioni sulla qualità del servizio elettrico offerto alla clientela in Valle Camonica. Non vengono modificate infatti le attività operative del personale e restano confermate le sedi di lavoro, con i rispettivi tecnici e operai in servizio che continueranno ad operare, in maniera integrata, sui territori di competenza. “A riprova dell’impegno aziendale a garanzia della qualità del servizio e del presidio del territorio” – continua Enel nella nota – nei primi mesi dell’anno Enel Distribuzione ha effettuato in tutta Italia oltre 1500 assunzioni (circa 200 in Lombardia) di giovani apprendisti operai destinati, nel quadro di una grande operazione di ricambio generazionale, a sostituire il personale in uscita e a rafforzare le strutture operative del territorio.

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