Sono una trentina gli imprenditori in Valle Camonica in questa situazione. Vantano in media 200/300 mila euro a testa di crediti, qualcuno anche 30 milioni. Chiedono un aiuto alla politica per uscire da questa situazione e per questo sono stati ascoltati a Roma dal deputato camuno della Lega Nord Davide Caparini che si è impegnato a portare avanti la battaglia di fare rientrare questi fornitori fra i creditori privilegiati in quanto funzionali ed indispensabili al processo produttivo dell’Ilva. “Ringraziamo l’onorevole camuno per il suo impegno” – conclude Ducoli – e aspettiamo di capire come si comporterà il Governo.”
dal giornale online: Più Valli TV – News
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