Il parlamentare leghista camuno Davide Caparini torna sul canone speciale della Rai inviato indistintamente a tutti anche a chi non è tenuto a pagarlo. Sulla questione nei mesi scorsi anche in Commissione di Vigilanza e in passato anche dal Ministro dell’Economia, è stata chiesa alla Rai maggiore chiarezza e selezione nell’invio per non fare ricadere sui lavoratori l’onore di dover informarsi se sono tenuti a pagare oppure no il bollettino e per non spingere nessuno in errore. A denunciare la questione fin da subito il deputato camuno che ora torna a denunciare l’invio di “decine di cartelle a casa di ultra75enni a basso reddito, non tenuti a pagare e “solleciti a raffica a coppie di pensionati che vivono con 500 euro al mese”.  Caparini, in un’interrogazione ai ministri Padoan e Guidi, chiede un intervento immediato del governo per “bloccare la persecuzione dei nostri anziani che invece di poter godere di particolare tutele, sono vessati da uno stato che ha più attenzioni per immigrati e carcerati”. Il deputato leghista chiede al ministero di “risolvere la situazione una volta per tutte” e di rimborsare subito chi ha pagato pur essendo esentato, cancellandone il nominativo dalla lista delle riscossioni. “Un paese che si dice civile non può tollerare un caos simile”.

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