Le multiutility A2A, A0b2, Garda Uno, Asvt si sono già attrezzate e sui rispettivi siti web è possibile inserire il proprio codice utente (lo si trova sulla bolletta dell’acqua) per capire se si ha diritto o meno al rimborso. Sono i singoli utenti che, verificato di aver diritto al rimborso, dovranno presentare domanda al proprio gestore o direttamente al comune di residenza. La documentazione è facilmente scaricabile dal sito internet delle diverse multiutility. La documentazione completa è presente anche sul sito dell’ Aato. Più complicate le procedure per i cittadini dei 24 paesi della Valle Camonica interessati che potrebbero non avere a loro disposizione le risorse per rimborsare i loro utenti. Si tratta dei comuni di Berzo Inferiore, Berzo Demo, Bienno, Borno, Braone, Breno, Capo di Ponte, Cedegolo, Cerveno, Ceto, Cigole, Cimbergo, Cividate Camuno, Edolo, Losine, Lozio, Malegno, Malonno, Ono San Pietro, Ossimo, Paisco Loveno, Prestine, Sellero, Sonico. L’ammontare del rimborso varia a seconda dell’acqua consumata nel quinquennio di riferimento, ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 euro l’anno (250 euro per i cinque anni). La somma spettante verrà scalata dalla bolletta di metà ottobre. Per agevolare gli utenti che volessero chiedere il rimborso, la Sezione Lega Nord di Capo di Ponte/Valsaviore ha predisposto un fac-simile di domanda (scaricabile a questo link http://ift.tt/1qngJas).

dal giornale online: Più Valli TV – News
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