
Tirata per la proverbiale giacchetta dal comitato referendario e dalla minoranza, anche Legambiente Valle Camonica è intervenuta nei giorni scorsi sul tema delle grandi opere. Rimandato più che bocciato il progetto dell’ascensore per il castello, ritenuto non prioritario. Secondo Legambiente, il milione di euro di fondi ex Odi dovrebbe essere utilizzato per interventi di manutenzione delle mura, per la creazione di un museo e per il rifacimento di parti lese della rocca. Su piazza Ronchi Legambiente caldeggia la pedonalizzazione, «per renderla il centro vivibile del paese», lasciando comunque al Comune la scelta di realizzare o meno i discussi parcheggi sotterranei, considerando «la qualità del sottosuolo e la pericolosità degli scavi per gli edifici della zona». Piace invece la proposta, avanzata da Umberto Gazzoli e Battista Sedani, di creare un grande parcheggio in luogo dell’edificio che ospitava il Banco di Brescia. (…)
dal giornale online: Bresciaoggi – Territori – Valcamonica
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