Il punto Enel di Breno, non si salverà dai tagli. Lo sportello dove attualmente lavorano tre persone, verrà chiuso. All’appello dei sindacati per scongiurare la perdita del servizio, dopo che Enel aveva loro comunicato la decisione di chiudere alcuni punti sul territorio regionale tra cui quello di Breno, ha fatto seguito la visita a Roma del sindaco di Breno Sandro Farisoglio e del Presidente della Provincia di Brescia Pierluigi Mottinelli, mentre il deputato camuno della Lega Nord Davide Caparini aveva già interrogato il Ministero. La Valle Camonica conta migliaia di utenze che ora, per quasiasi problema relativo alle bollette e ai contratti, dovranno recarsi al punto Enel di Brescia. Per contenere i disagi per gli utenti, in seguito all’incontro, Enel ha accolto la richiesta delle istituzioni di posticipare almeno di qualche mese, la chiusura dello sportello. Chiusura quindi posticipata al 31 dicembre. Fino ad allora la struttura erogherà servizi ai cittadini. Una magra consolazione cui fa seguito la rassicurazione di Enel sul fatto che l’ente non vuole abbandonare il presidio sul territorio, mantendo la sede operativa di Enel distribuzione con una trentina di dipendenti. Al 31 dicembre quindi il punto Enel di Breno chiuderà e il servizio di assistenza clienti avverrà attraverso le altre tre strutture attive in zona, come i Punto Enel Negozio Partner di Via Mazzini a Breno e agli altri due negozi di Darfo Boario Terme e di Pian Camuno che – rassicura Enel – oltre alla vendita saranno a disposizione di cittadini e imprese per la gestione di tutte le pratiche gestionali relative a Enel Energia e Enel Servizio Elettrico.

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