E’ andata male a tre spacciatori sebini la trasferta in quel di Darfo. Sono infatti stati arrestati nella notte del 3 settembre scorso, colti in flagranza di reato dai carabinieri della stazione di Darfo che insieme a quelli del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Breno pattugliavano il territorio proprio nel corso di un servizio volto a contrastare i fenomeni legati al mondo dello spaccio, come ne vengono svolti quotidianamente sul territorio. All’operazione hanno collaborato anche i carabinieri della stazione di Iseo. Nella rete delle forze dell’ordine sono finiti un 26enne di Marone, già noto alle forze dell’ordine e due cittadini stranieri, un tunisino di 20 anni, pure lui pregiudicato, domiciliato ad Iseo insieme alla giovane marocchina senza permesso di soggiorno. I tre avevano avviato una efficiente attività di spaccio e di questo, oltre che di detenzione di sostante stupefacenti, sono accsuati. Avevano con loro 39 grammi di cocaina, già confezionati e pronti per lo spaccio, e 36 grammi di hashish. Durante le perquisizioni domiciliari sono stati rinvenuti e sequestrati anche mille 445 euro i contanti – probabile provento dello spaccio – un bilancino di precisione e materiale utilizzato per confenzionare le dosi. I tre sono comparsi davanti al giudice per la direttissima già nella mattinata di sabato. L’autorità giudiziaria ha convalidato gli arresti. Il tunisino, in attesa del processo fissato per il prossimo 23 settembre, starà agli arresti domiciliari, la ragazza marocchina non potrà dimorare nella provincia di Brescia mentre il 26enne italiano avrà l’obbligo di presentarsi alla Polizia Giudiziaria.

dal giornale online: Più Valli TV
Leggi tutto: http://ift.tt/2c9ScLt

Rispondi