Nessuna short list e nessuna esclusione per Renato Pedrini, attuale Direttore generale dell’Asl Vallecamonica-Sebino, che non è stato bocciato da nessun quizzone, bensì non ha partecipato in quanto la Legge Madia di un anno fa non gli consente di ricoprire per il futuri incarichi dirigenziali in quanto già collocato a riposo. Risponde, quindi, a quanto riportato in modo non corretto da alcuni orga ni di stampa specificando che già da un anno era chiara la sua non idoneità a potersi candidare ad incarichi dirigenziali regionali. Per ragioni di chiarezza riportiamo il testo apparso su un giornale on-line che Pedrini respinge al mittente: Esine – Il direttore generale dell’Asl Vallecamonicasebino escluso dalla short list, non ricoprirà alcun incarico nella sanità lombarda dal 1 gennaio 2016, quando entrerà in vigore la riforma sanitaria. Il quizzone dei manager della sanità, che è stato effettuato la scorsa settimana, ha riservato novità. Infatti sono stati bocciati più della metà degli attuali direttori generale di Asl e Aziende Ospedaliere. Tra i bocciati Renato Pedrini, ora al vertice dell’Asl Valcamonica che, vista la provenienza e la nascita dell’ATS della montagna, ambiva a un ruolo importante nel nuovo organismo che avrà sede a Sondrio, con un direttore, e un vice a Breno (Brescia). L’ATS sarà vasta e ricoprirà un territorio compreso tra l’Alto Lario, Val Chiavenna, Valtellina, Valle Camonica e valli bergamasche. Invece ha superato il quizzone Carmelo Scarcella dell’Ats bresciana e adesso attende la decisione dei vertici del Pirellone che dovrebbe essere presa nella prossima setitmana. Su Scarcella pende però un veto espresso dalla lista M5Stelle che ha chiesto il rinnovamento dei vertici della sanità bresciana.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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