33 anni fa la chiusura delle miniere della Valle del Riso e Valparina. Sia pur lontano nel tempo il ricordo è sempre vivo nella gente del posto, che in occasione della festa di Santa Barbara si è ritrovata al villaggio minerario in località Campello per la celebrazione della Santa Messa. Quella del minatore a Gorno è una figura che fa parte della storia della valle, lo dimostrano le tante iniziative promosse in zona. Purtroppo però con il trascorrere degli anni viene meno anche il numero di ex minatori in vita, ed è proprio a chi si è spento recentemente che è andato il ricordo dei presenti.
RIAPRONO LE MINIERE
Procedono spediti a Oltre il Colle i lavori di messa in sicurezza delle gallerie e sondaggi di ricerca del minerale, per 4,3 milioni di euro. Da fine 2017, quindi, l’estrazione. Oltre il Colle e la Val del Riso si preparano a tornare nelle miniere di zinco. Chiuse dal 1982 saranno riaperte dall’australiana Energia Minerals, che ha deciso di investire 50 milioni di euro. Previsti 250 posti di lavoro. La località è quella di Ca’ Pasì, nella zona della frazione di Zorzone: Val Vedra e Val Parina. Qui la società australiana con sede a West Perth ha messo gli occhi sull’enorme patrimonio minerario sotto il monte Arera. E da febbraio-marzo, affidando i lavori alla Edilmac di Gorle (specializzata nella realizzazione di grandi gallerie e pozzi), ha avviato il cantiere che dovrà portare alla ripresa di estrazione di zinco. Le miniere (250 chilometri di gallerie tra Val Parina e Val del Riso), sono chiuse dal 1982, non per mancanza di minerale, ma perché l’Eni preferì farlo arrivare dall’estero. Motivi politici. Poi, alcuni anni fa, gli australiani della Energia Minerals, grazie al loro braccio italiano guidato da Marcello De Angelis, hanno iniziato a interessarsene.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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