Via a gennaio a Thor, il maxi sistema di videosorveglianza e controllo dei transiti del territorio della Valle Seriana  Il tutto mentre all’interno della Questura, in via Noli a Bergamo, verrà allestita la sala operativa per la quale la Comunità montana ha proceduto mercoledì, come anticipato nei giorni scorsi, all’affidamento delle opere mediante procedura negoziata. Appaltati due mesi fa i lavori di realizzazione dell’impianto di videosorveglianza alla ditta Fgs Srl di Azzano San Paolo per un importo di 160.426 euro oltre a 4.943 euro per oneri della sicurezza, ora la Comunità montana procede dunque a invito per affidare le opere relative alla sala operativa, compresa la fornitura di software e licenze. La procedura negoziata dell’appalto, con il sistema del massimo ribasso, è stata scelta poiché considerata lo strumento meglio rispondente «per la natura del particolare appalto, la pubblica utilità e l’urgenza di procedere in tempi brevi». Verranno quindi invitate a presentare la loro migliore offerta le ditte inserite nell’elenco depositato all’ufficio preposto. Il progetto esecutivo, predisposto dall’ingegnere Livio Fratus, prevede una spesa di 39.295 euro che, Iva compresa, diventano 47.939. È stabilito come termine per l’esecuzione del servizio il 31 dicembre 2016, «ma già nei prossimi mesi verrà allestita e il 2016 servirà per mettere a puntino il sistema» spiega il presidente della Comunità montana, Alberto Bigoni. Grazie alla disponibilità della Questura, verrà vagliato ogni allerta lanciato dal sistema nel caso venissero intercettate auto rubate o ricercate, dati che saranno incrociati con il database del Sistema centralizzato nazionale Targhe e transiti – Centro elettronico della Polizia di Stato che ha sede a Napoli. Saranno 32 le telecamere di Thor: 28 per la lettura targhe e altre quattro di videosorveglianza per un totale di 14 aree presidiate, ma potranno essere implementate sia di numero, sia di qualità grazie ai nuovi fondi reperiti nel frattempo dal Bim e anche grazie al ribasso d’asta del primo bando, quello vinto dalla Fgs che ha presentato uno sconto del 35,10%. Sempre a proposito di cifre, l’operatività a pieno regime di Thor, a partire dal 31 dicembre 2016, coinciderà con l’inizio del pagamento da parte dei 38 Comuni che fanno capo all’ente sovraccomunale di Clusone del canone di manutenzione, tra i 70 e gli 80 mila euro in base ai ribassi d’asta. Si stima che ogni paese sarà chiamato a sborsare 0,70 euro per abitante.

dal giornale online: Più Valli TV – News
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