Il percorso “giovani con gusto” sostenuto dalla Comunità Montana di Vallecamonica è giunto alla sua terza giornata con un appuntamento importante a Paspardo dove il percorso degli itinerari educativo-culturali alla scoperta delle tradizioni ha puntato l’attenzione sul tema della castagna, delle incisioni rupestri, delle particolarità artistiche del territorio e del tartufo come nuova scoperta legata alla coltivazione storica e oggi innovativa del prezioso prodotto. Paspardo è uno dei paesi di gronda della Vallecamonica che ha saputo fare, della sua diversità territoriale, un elemento di forza che nel tempo, conservando tradizioni e tipicità, ha saputo far crescere una cultura tra la gente, animando iniziative e idee tra le giovani generazioni che ora, grazie al collante rappresentato dal tema dominante della castagna e recentemente anche della quinoa, hanno aiutato il paese a crescere in consapevolezza forte delle proprie prerogative di eccellenza. “Giovani con gusto” è un’iniziativa ideata dal gruppo di coordinamento territoriale giovani in collaborazione con la Comunità Montana di Vallecamonica ed in collaborazione con l’Azienda territoriale per i Servizi alla persona. A breve si aprirà un nuovo progetto che si basa sulla comunicazione per la generazione internet 2.0. Ai tre appuntamenti di Giovani con gusto, il 4 ottobre a Edolo, il 25 ottobre a Gorzone.Erbanno, Piancogno ed il 15 novembre a Paspardo hanno partecipato oltre 200 giovani in età tra i 18 ed i 35 anni. Il coordinamento è stato garantito falla Cooperativa Voilà.
UNA CULTURA GLOBALE
La giornata di Paspardo con il gruppo di 80 partecipanti a Giovani con gusto ha avuto al centro della cultura gastronomica un tema classico e storico, la castagna, al quale sono stati abbinati tre prodotti vincenti: il tartufo di Vallecamonica, la birra di castagna e la quinoa. Le castagne, soprattutto, sono entrate oggi nel menù camuno di alta qualità grazie alla lavorazione che ne fa il Consorzio della castagna permettendo di realizzare piatti assolutamente innovativi e gustosi. Accanto al metodo tradizionale di utilizzo delle castagne come frutto da consumare intero ve ne è uno proposto grazie all’innovativo mese del tartufo che si sta svolgendo dal 8 novembre al 13 dicembre.Vista la sperimentazione della ristorazione camuna che è molto cresciuta grazie alla passione di chef appassionati e competenti, è lecito quindi anche un orgoglio nel proporre le proprie iniziative
dal giornale online: Più Valli TV – News
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