Marcia per l’accoglienza questo sabato a Brescia. Molti anche i camuni, rappresentanti delle organizzazioni sindacali, delle associazioni del territorio per sostenere il diritto alla fuga e il dovere di accoglienza per le decine di migliaia di persone costrette a fuggire dalla guerra, dalle persecuzioni, dalle torture. La manifestazione, la prima di altre che verranno organizzate da qui al 2016 è stata promossa dal Coordinamento Provinciale Asilo del Forum Terzo Settore e della Consulta per la Pace del Comune di Brescia. L’accoglienza – un dovere ribadito dalla Costituzione – sta, infatti, diventando un termine infuocato – dicono gli organizzatori, una pratica impossibile a causa di disinformazione, strumentalizzazioni politiche, paure.Non possiamo restare indifferenti a quanto sta succedendo, dicono gli organizzatori della manifestazione, ecco perché la marcia, per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche per chiedere agli amministratori, alle forze democratiche, alla politica, di aderire al progetto "In cammino verso altro". 59 milioni e mezzo le persone che nel corso del 2014 sono state costrette alla fuga dal proprio paese a causa della guerra. Questo perché negli ultimi 5 anni sono scoppiati o si sono riaccesi conflitti. Nel 2014 sulle coste italiane sono sbarcato oltre 170 mila persone. 136 mila quelle arrivate al 10 ottobre di quest’anno. Dal 2013 al 2014 i richiedenti asilo in Italia sono passati da 26 mila 620 a 64 mila 625.

dal giornale online: Più Valli TV – News
Leggi tutto: http://ift.tt/1RHnXoJ

Rispondi