La stagione invernale è alle porte e ancora una volta, per Montecampione, è una corsa contro il tempo. Sono in corso le trattative fra la MSA, la Montecampione Ski Area e il curatore fallimentare Matteo Brangi che, in seguito al fallimento di Alpiaz del 24 dicembre 2012, ha il compito di amministratore il patrimonio e di seguire la procedura fallimentare sotto la vigilanza del giudice Rosa. Al tavolo delle trattative c’è il presidente della Comunità Montana Oliviero Valzelli in qualità di socio di maggioranza della MSA, società a capitale sociale a maggioranza pubblica. Il nodo della questione è il rinnovo del contratto di affitto in scadenza il 15 novembre, alla Montecapione Ski Area, che da 3 anni ha in affitto gli impianti. Il curatore deve decidere se prolungare il contratto con contratto di affitto o affitto più vendita e a chi assegnare la gestione degli impianti. La MSA, nata dallo sforzo economico degli operatori del territorio, quindi albergatori, commercianti e dipendenti che hanno fatto l’impossibile per mantenere aperti gli impianti, non è passata indenne dalle scorse stagioni danneggiate dal maltempo e dalle difficoltà economiche. Per coprire il buco di bilancio negli ultimi mesi si è tentata la strada della ricapitalizzazione ma non è stato possibile, nonostante i 200 mila euro messi sul piatto dal BIM, raggiungere i 700 mila euro necessari. Sembra essere venuto meno l’interesse dei privati capitanati dall’imprenditore Gervasoni presidente della Sat, che ha in gestione gli impianti del Gaver e l’amministratore della MSA Giuseppe Polonioli, ha fatto anche appello agli albergatori, residenti e commercianti, a sostenerli con un’operazione di azionariato popolare. Lunedì nell’ambito della trattativa, si è svolto un primo incontro tra la Montecampione Ski Area e il curatore fallimentare che in queste ore sta quindi valutando l’offerta messa sul piatto. Nel frattempo il patrimonio immobiliare di Alpiaz, dopo il fallimento della società che tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta creò il comprensorio di Montecampione, è all’asta. Sette appartamenti del residence «La Splaza», un parcheggio da tremila metri quadrati, quarantuno box auto, oltre a quattro monolocali, un palazzetto dello sport e una sala cinematografica. Le offerte per i beni messi all’incanto dal curatore fallimentare, dal valore complessivo di 3,5 milioni, dovranno pervenire all’Anpe, associazione notarile, entro il 30 ottobre e in caso di asta deserta si procederà al ribasso.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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