La Provincia di Brescia ha riconosciuto il ruolo di IAT, ufficio di informazione e accoglienza turistica provinciale, alll’Info-Point di Capo di Ponte, gestito da tre anni dall’Agenzia turistica del paese. Si tratta di un importante riconoscimento che di fatto traccia la linea di politica turistica provinciale in Vallecamonica con tre punti nodali di informazione: Ponte di Legno per l’alta Vallecamonica, Capo di Ponte per la media e Boario per la bassa valle. L’analisi del flusso turistico nella capitale delle incisioni rupestri fornisce utili strumenti per chi è addetto alle informazioni e all’accoglienza. All’interno della struttura dell’Info Point trova spazio anche un servizio importante che promuove eccellenze artigianali ed enogastronomiche camune, come suggerimento utile al turista a caccia di nicchie e specialità. Per quanto riguarda l’organizzazione interna allo Iat continua quanto già ben impostato dall’Agenzia Turistica: le informazioni oggi vengono fornite almeno in 5 lingue; dipendenti e collaboratori alternano i turni di presenza per garantire la massima assistenza ai turisti. Il Presidente della provincia di Brescia sottolinea la presenza di ben 41 comuni in un unico ente comprensoriale, quale è la Comunità Montana di Vallecamonica, come valore aggiunto per fare sistema e ottenere attenzione dall’ente provinciale. La provincia ha dato il marchio ed il riconoscimento: Capo di Ponte ha però saputo dimostrare di avere le carte in regola strutturando anche il personale, tra fisso e volontario, in grado di dare piena garanzia alle esigenze del turismo provinciale. Un elemento determinante per Capo di ponte è la capacità di fare sinergia tra le forze attive nel paese, fattore determinante per il successo dell’iniziativa turistica
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