Violenta lite questo martedì mattina attorno alle 11.00 in via della Resistenza ad Artogne di fronte ad un’azienda di laterizi, a poca distanza dal camposanto, scoppiata improvvisa tra due uomini: si tratta di un tunisino di 39 anni ed un ex proprietario di casa di Artogne al quale il tunisino pare dovesse degli affitti arretrati. I due si sono incontrati e la lite è scoppiata violenta: i vicini hanno sentito urla e sono accorsi, mentre il tunisino si rotolava a terra lamentando forti dolori. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi: il 112, numero unico di chiamata, ha inviato l’ambulanza dell’Anpas da Lovere e da Bergamo l’elicottero in quanto l’uomo lamentava un forte dolore cranico. Dalla vicina caserma dei Carabinieri di Artogne, posta a qualche decina di metri, immediatamente è giunta la pattuglia con il maresciallo comandante di stazione e due uomini, mentre dal comune è giunto anche un agente della Polizia locale per collaborare alla viabilità per permettere i soccorsi. Il tunisino è stato soccorso, stabilizzato sulla barella spinale e caricato a bordo dell’elicottero che nel frattempo era atterrato a pochi metri di distanza dal luogo dell’accaduto. Quindi il ferito, che è sempre stato cosciente durante le operazioni di soccorso, è stato trasportato in volo all’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo in codice rosso, mentre l’altro uomo è stato sentito dai Carabinieri sulla dinamica dei fatti e sulle cause della lite. Nel primo pomeriggio da Bergamo sono giunte notizie rassicuranti: il codice da rosso è stato derubricato dapprima in giallo e quindi in verde. Non dovrebbe quindi scattare nemmeno la querela d’ufficio in quanto la prognosi non dovrebbe superare i 30 giorni, Rimane la possibilità, per il ferito, di una querela di parte. Sul fatto stanno comunque conducendo indagini i Carabinieri della Stazione di Artogne, competenti per territorio.

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