Sui social etwork pubblichiamo le nostre foto e le nostre opinioni ed emozioni, su Waths App ci scambiamo confidenze e fotografie, sulle mail scriviamo informazioni personali e di lavoro. Siamo convinti che ciò che scriviamo venga condiviso solo dai nostri amici ma spesso non è così: dietro a falsi profili o in silenzio nelle falle della rete, si nascondono hacker e malintenzionati che usano la rete per raggiungere i loro scopi. Chi sotto falso profilo conquista la fiducia di un ignaro utente tanto da farsi mandare foto e filmati che, se compromettenti, vengono usati poi come forma di ricatto ed estorsione. C’è addirittura chi attraverso il suo computer è in grado addirittura di entrare in casa e in camera tua attraverso la telecamera del tuo computer e filmarti senza che tu te ne accorga. Contro tanti pericoli della tecnologia come questo, il rimedio è tra i più banali: porre un pezzo di carta davanti alla web cam quando non la usiamo. Per non parlare dei dispositivi di localizzazione che rendono visibile la tua posizione sempre. Di questo e di tante altre insidie dei social network, ha parlato in un incontro organizzato al Teatro Crystal di Lovere da StudioRadio con il patrocinio del Comune, l’esperto informatico Paolo Attivissimo che ha spiegato a genitori e studenti delle scuole medie e superiori presenti in sala, come usare Internet, i telefonini e i social network, in modo corretto e sicuro. I ragazzi passano sempre più tempo al computer e questo avviene inevitabilmente senza il controllo diretto dei genitori. Il web offre un mondo accattivante, ricco di opportunità e stimoli, ma bisogna saperlo esplorare in sicurezza. Per questo le istituzioni e le scuole aiutano i genitori in questo compito di formazione e di controllo dei ragazzi. L’argomento ha suscitato l’interesse e la curiosità degli studenti che a fine incontro hanno continuato a fare domande all’esperto per capire come rendersi meno vulnerabili sul web. Un altro messaggio chiaro è stato rivolto ai cyberbulli: non c’è scampo per loro sul web perché tutto viene registrato e a loro la Polizia Postale può risalire in ogni momento. La vittima del cyberbullismo deve ricordarsi di salvare sempre tutto e denunciare i fatti alle autorità competenti.

dal giornale online: Più Valli TV – News
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