Una volta tanto gli amministratori di minoranza e quelli di maggioranza all’interno di una amministrazione comunale, sono d’accordo su un progetto. A Cividate camuno il tema attorno al quale si è sviluppato il dibattito è riportare il museo nazionale dedicato all’epoca romana, da via Roma nei pressi della zona industriale, al centro del paese. Si ma dove? A ridosso dell’Incubatore di Imprese di piazza Giacomini. Vi è infatti un’ala di ben 1000 metri quadrati adiacente alla struttura che potrebbe ospitare il Museo ma che andrebbe ristrutturata. Per questo la maggioranza alla guida del comune e i due gruppi di minoranza “Civitas” e “Cividate da Vivere”, hanno organizzato il confronto di questo venerdì sera all’Incubatore, con il presidente di Impresa e Territorio Fabio Bianchi, alla presenza dell’assessore alla Cultura della Comunità Montana Simona Ferrarini, della Soprintendenza ai Beni Archeologici e direttore del Museo di Cividate Serena Solano e del presidente dell’Associazione Italiana Città e Siti Unesco Francesco Manella. Preso atto del fatto che l’Incubatore gestito da Impresa e Territorio deve restare nell’immobile che l’Agenzia del Ministero dello Sviluppo Economico per lo sviluppo dell’Impresa Invitalia ha ristrutturato con ben 3 milioni di euro proprio perché venisse adibita a struttura per le imprese, individuata l’ala di proprietà del comune in centro al paese e attigua alla struttura, ottenuto il benestare della soprintendenza, ora si tratta di realizzare il progetto facendo sì che il Museo possa essere un valore aggiunto per l’Incubatore e che l’Incubatore possa essere un valore aggiunto per il Museo e che le due strutture possano essere insieme un punto di forza per il territorio, ognuna con la propria vocazione ed entrambe nel centro del paese.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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