Napoli, Salerno, Roma, Latina, Frosinone, Lecce, Taranto, San Marino e altre 29 province del Centro e del Nord Italia. Questa la provenienza dei rifiuti speciali che potrebbero venire inceneriti nel termoutilizzatore di Brescia: si parla di quasi 260 mila tonnellate l’anno.  È la Provincia di Brescia a fornirei dati di A2A sui rifiuti speciali importati in città nel 2013. Dati che dimostrano come l’impianto bresciano sia già oggi «sovradimensionato» rispetto «alle reali esigenze di città e provincia». A dirlo è lo stesso ormai ex assessore all’Ambiente della Provincia, Stefano Dotti che quindi guarda con preoccupazione il decreto Sblocca Italia che prevede di risolvere l’emergenza rifiuti del Sud Italia usando gli inceneritori del Nord.

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