Ottobre è il mese internazionale dedicato alla prevenzione del tumore al seno, soprattutto in giovane età. Per il secondo anno consecutivo l’Asl Vallecamonica-Sebino ha organizzato il proprio mese aderendo alle iniziative sostenute da Andos, l’Associazione nazionale donne operate al seno, molto attiva e presente su tutto il territorio, che ha coinvolto la chirurgia e la radiologia dell’Ospedale di Esine con due specialisti a disposizione della campagna di prevenzione: il chirurgo Andrea Simonetti che effettua esami ecografici e visite senologiche a donne dai 30 ai 39 anni ed il radiologo Diego Lambertenghi che effettua mammografie in donne dai 40 ai 50 anni. Lo screening è sostenuto dall’Asl che ha dovuto mettere un numero chiuso, vista la grande richiesta che sta avanzando dal territorio: ma le donne potranno in ogni caso chiedere di poter accedere alla valutazione preventiva in ogni periodo dell’anno. Il tumore al seno resta il big killer numero uno per le donne: «Sono ancora circa 45mila l’anno, in Italia le donne che ogni anno si ammalano di carcinoma mammario. L’aumento dell’incidenza del tumore al seno è stata pari a circa il 29% nelle ragazze dai 25 ai 40 anni. Va anche ricordato, però, che oggi questa patologia è diventata estremamente curabile: «Si è raddoppiato, rispetto a 20 anni fa, il tasso di guarigione: le donne che si ammalano, se la diagnosi viene fatta in fase presintomatica, hanno la possibilità di guarire nell’85%-90% dei casi. Durante il mese di ottobre l’Italia e il resto del mondo si tingeranno di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno per sostenere  la parola d’ordine della campagna “giocare d’anticipo“.

dal giornale online: Più Valli TV – News
Leggi tutto: http://ift.tt/1vRoY3P

Rispondi