I successivi accertamenti effettuati con la collaborazione della Guardia di Finanza di Brescia permettevano di constatare che quelle giocate erano state effettuate con carte di credito clonate – VISA e MasterCard – le stesse utilizzate, come ha potuto accertare la Guardia di Finanza di Brescia, per shopping e per pagare cene di lusso in vari locali. Il tutto all’insaputa dei titolari. Dopo mirate perquisizioni, anche informatiche, i 60 cloni delle carte di credito sono state trovate nascoste sia in supporti magnetici che in file celati in un tablet. Il tutto è stato possibile grazie ad un accurato lavoro di intelligence messo in atto dal personale specializzato del nucleo tributario della guardia di finanza e dagli uomini dell’arma. Sono stati sequestrati un tablet e due computer. I due uomini devono rispondere di indebito utilizzo di carte di credito e di ricettazione.

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