Risponderà dei reati per i quali è accusato il 18 dicembre 2014. E’ questa la data fissata dal Gip Alberto Viti per l’udienza del processo nei confronti di Benvenuto Morandi: l’ex sindaco di Valbondione ed ex direttore della Private banking di Intesa San Paolo di Fiorano al Serio, accusato di furto, falso e truffa aggravata. Attualmente Benvenuto Morandi si trova ai domiciliari, disposti il 09 maggio scorso, nella sua casa di Fiumenero a Valbondione e fra poco più di due mesi sarà sottoposto a giudizio immediato, senza dunque l’udienza preliminare, così come chiesto dai pm Maria Cristina Rota e Carmen Santoro per l’evidenza delle prove. L’ex sindaco di Valbondione dovrà rispondere dei presunti ammanchi dai conti correnti intestati a diversi clienti della filiale da lui diretta. Gli ammanchi andrebbero dall’ottobre del 2009 al 30 giugno 2013 prima del licenziamento di Morandi. Fra le vittime degli ammanchi ci sarebbe anche e soprattutto l’imprenditore Gianfranco Gamba, nel mirino di diversi gravi atti intimidatori negli ultimi mesi, che si sarebbe visto sottrarre cifre per 10 milioni di euro che secondo le accuse sarebbero state dirottate sui conti della Stl, la società degli impianti di sci di Valbondione fallita proprio in seguito a questa vicenda. Parte lesa nel processo anche altri clienti della filiale della banca di Fiorano al Serio e la banca stessa. Dopo 1 anno e tre mesi di clamore mediatico attorno alla vicenda che ha portato Valbondione agli onori di tutte le cronache, il 18 dicembre il caso Morandi verrà rianalizzato nella prima udienza del processo. Nel frattempo i legali dell’ex sindaco in attesa della conclusione delle indagini prorogate di sei mesi per acquisire altri dati, stanno studiando la linea difensiva del loro assistito.
dal giornale online: Più Valli TV – News
Leggi tutto: http://ift.tt/1rfsBv8
