Alla fine ha vinto Matteo Rossi, confermandosi con il 59,15% di preferenze il primo presidente della Provincia di Bergamo del centrosinistra. A deciderlo il buonsenso degli amministratori bergamaschi, Sono stati infatti 2.098 sui 2.851 aventi diritto, a presentarsi ai seggi allestiti presso la Cittadella dello Sport.
L’astensionismo maggiore si è registrato nei piccoli comuni con
una partecipazione del 63,31%, evidentemente poco motivati dal peso del voto proporzionale al numero di abitanti. Non perde tempo il neo-eletto presidente. Alle 15 di questo lunedì in giro tra i quasi 600 dipendenti della Provincia, che come da lui affermato: “hanno vissuto mesi difficili e hanno bisogno di sapere che c’è un presidente che stima il loro lavoro”. Prima “gatta da pelare” i pesanti tagli imposti dalla spending review governativa da applicare al bilancio entro il 10 ottobre. Da oggi, in una Provincia tutta da costruire. Partendo anche dallo Statuto: l’intenzione di Rossi è di dare il via a breve alla commissione che dovrà occuparsi della sua stesura. “Siamo partiti tardi, è il commento di Pezzoni, la candidatura è arrivata solo pochi giorni prima della scadenza e già raccogliere le firme necessarie era stata una corsa contro il tempo. Ho avuto quasi il 41% delle preferenze, mi sento Renzi! “ Il candidato del centrodestra intende comunque seguire l’evoluzione della nuova Provincia, e in particolare la costruzione delle aree omogenee di cui si è parlato. “Sono temi che riguardano tutto il territorio” afferma “e poi il dibattito che si è innescato, su argomenti come i servizi sociali, va portato avanti”. Rossi rivolge il suo grazie a Pezzoni evidenziando come insieme sia stato possibile testimoniare una politica diversa, appassionata del territorio e capace di dialogare. L’ esponente del Pd si è detto un po’ stanco ma molto felice, ringraziando subito per la vittoria tutti quelli che hanno creduto e credono nel progetto.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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