Dopo il suo grande gesto di generosità, che le è costato la vita, la dottoressa Eleonora Cantamessa giovane ginecologa bergamasca che esattamente un anno fa perse la vita perché non ha avuto paura di fermarsi a soccorrere Baldev Kumar gravemente ferito dopo una rissa e con lui travolta dell’auto dal fratello che li ha uccisi, non si spegne il ricordo di quanto questa giovane donna e medico ha fatto e soprattutto di come abbia pagato caro per il suo coraggio e la sua generosità. All’elenco lunghissimo di premi ed onorificenze in sua memoria, consegnati in questi mesi ai genitori di Eleonora, Mariella Armati e Mino Cantamessa, ora se ne aggiunge un altro. Il prossimo 18 ottobre, infatti, a Duno, in provincia di Varese, l’Ordine dei medici ha organizzato una cerimonia di commemorazione per ricordare Eleonora Cantamessa. Il suo nome sarà scritto sulla lapide che all’interno del Sacrario del Tempio del paese che ricorda i medici d’Italia.
QUEL TRAGICO 8 SETTEMBRE
Erano le 23 dell’8 settembre 2013 quando lungo la statale 91 di Chiudono scoppa una rissa tra un gruppo di immigrati indiani: in quattro salgono su una Volkswagen Golf e armati di spranghe, cominciano a colpire un’Audi scura con due persone a bordo. Ben presto i colpi passano dall’auto ai due passeggeri. Uno di loro muore, l’altro è gravemente ferito. Proprio in quel momento, a bordo della sua auto, transita in zona Eleonora Cantamessa che nota un uomo ferito ed agonizzante sulla strada. Si ferma per soccorrerlo, ma nel frattempo la Golf, che si era allontanata dal luogo della rissa torna indietro e investe il ferito e la dottoressa che muoiono. Quella serata di follia termina con un bilancio pesantissimo: due morti e otto feriti: sei uomini di età compresa tra i 18 e i 43 anni e due donne di 21 e 30 anni, Tra loro ci sono due giovani baristi romeni che stavano viaggiando in macchina e contro i quali è andata a sbattere la Golf che ha falciato la dottoressa Eleonora Cantamessa e il ferito, Baldev Kumar e alcuni passanti che, come la ginecologa, si erano fermati per soccorrere l’indiano aggredito nella precedente rissa. Primi di darsi alla fuga gli occupanti della Golf sono scesi ed hanno aggredito alcuni presenti. Una scena di inaudita violenza e follia che resterà purtroppo nella mente di molti.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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