Ad accorgersi che qualcosa stava andando storto il personale della struttura ricettiva montana che, avendo prima notato qualcuno nel canale e poco dopo più nessuno, ha deciso di allertare i soccorsi.A soccorrere l’alpinista è giunto il personale del 118 a bordo elisoccorso proveniente da Brescia che dopo una breve perlustrazione della zona, ha individuato e recuperato con il verricello, il 41enne che sulla barella e in volo è stato portato presso il rifugio Baroni, dove il personale medico si è prodigata in un lungo massaggio cardiaco, quindi il trasferimento in condizioni molto gravi all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e nella serata, il tragico epilogo e il tragico destino: dieci anni fa infatti anche sua mamma era morta cadendo in una scarpata mentre si trovava per funghi e proprio suo figlio Alberto aveva ritrovato il corpo della madre senza vita in una scarpata vicino all’alveo del torrente Imagna, ad Almenno San Salvatore.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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