Con i suoi 1865 metri di quota e la struttura a forma di laboratorio astronomico, il Rifugio Almici sul monte Monte Guglielmo rappresenta un punto di riferimento essenziale per chi sale al monumento al Redentore, meta di tutti gli escursionisti che salgono quassù da Zone dai ripidi sentieri o dallo sterrato che parte dalla Croce di Marone, da Caregno di Bovegno, dal Rifugio Cai Valtrompia in Pointogna e dal Medelet di Pisogne. E’ un Rifugio privato a conduzione famigliare aperto da maggio a ottobre ed è molto frequentato perchè di facile accesso durante l’estate dove l’escursionista oltre a godersi un fantastico panorama sul lago d’Iseo e a 360° sulla pianura padana e sulla catena delle Alpi può anche degustare ottimi piatti tipici della tradizione culinaria bresciana. Il Monumento al Redentore fu progettato dall’architetto Giorgio Montini, padre del futuro papa Paolo VI che qui viene onorato e ricordato anche nella chiesetta posta accanto al rifugio. Ora chi sale al Guglielmo ha un motivo in più legato alla storia di questo storico luogo della montagna bresciana.
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