I saggi per le elezioni amministrative chiuderanno alle 15, ma in almeno uno dei due comuni bresciani con un unico candidato sindaco – Ono San Pietro e Polpenazze – si è già delineato uno scenario definitivo. 

Ono San Pietro ha già raggiunto il quorum del 40% nel tardo pomeriggio di ieri, decretando il successo di Fiorenzo Formentelli, candidato dell’unica lista in gara nel Comune della media Vallecamonica, che ha ottenuto il voto di 319 persone intorno alle 18 di ieri. Il pensionato 66enne si è recato al seggio intorno alle 17 e ha aspettato il raggiungimento del quorum in compagnia di alcuni candidati consiglieri. Non appena saputo del risultato è scattato un applauso. I festeggiamenti veri sono però rimandati a oggi: per avere l’ufficialità dell’elezione bisognerà aspettare lo spoglio delle 15, quando si dovrà raggiungere la metà più uno dei voti validi depositati nell’urna (dettaglio dato per scontato a Ono). 

Formentelli, che alle spalle ha una considerevole esperienza amministrativa, è un entusiasta per natura e sta già pensando a domani, quando di prima mattina, promette, sarà in ufficio. «Superata questa emozione iniziale – racconta – sono prontissimo a partire. La cosa che mi dà più forza è il fatto che ho una buona squadra a fianco, nella quale ciascuno avrà delle competenze. Come prima cosa dovremo nominare la Giunta e i delegati negli enti, poi una riunione con tutti i dipendenti, quindi al lavoro quotidiano nella continuità di quanto eseguito finora». A Ono San Pietro, in questo periodo, ci sono diversi cantieri aperti da portare avanti e concludere, in particolare quelli per il dissesto del torrente Blé. Ma è nel sociale e nell’associazionismo che il nuovo primo cittadino metterà tante energie. «Abbiamo già tanta carne al fuoco – assicura Formentelli -, sono in pensione da tre anni dall’Ats e ho tanto tempo da dedicare, anche se non trascurerò la mia famiglia e le mie due nipotine. Su alcuni aspetti, quelli più tecnici, ho la rassicurazione dal parte del sindaco uscente Elena Broggi che mi darà una mano soprattutto nel primo periodo (Broggi dopo 15 anni come leader è rimasta nella lista, ndr)». Da ultimo, il candidato sindaco ha un pensiero per i giovani, che conta di coinvolgere con progetti e iniziative che puntano molto sui social. 

Dovrà invece aspettare il voto di oggi Polpenazze, dove l’affluenza ieri si è fermata al 37%. «Mancano pochissimi voti – ha detto con fiducia quando le 23 erano trascorse solo da pochi minuti l’unica candidata sindaco in paese, Maria Rosa Avanzini -. Ce la faremo domani (oggi, ndr)». E Avanzini, che nei 5 anni appena trascorsi ha ricoperto la carica di vice del sindaco uscente Andrea Dal Prete, sarà il primo sindaco donna di Polpenazze. Il suo ottimismo dovrà essere suffragato dai fatti di oggi: una volta che il quorum del 40% sarà raggiunto, il 50% dei voti validi in sede di scrutinio dovrà andare alla sua lista, «Impegno per Polpenazze». Sono ore, dunque, cariche di attesa. Un po’ come lo è stata del resto tutta la giornata di ieri: una pigra domenica elettorale. Alla resa dei conti delle 23, l’affluenza registrata era pari al 37,16%: 870 votanti a fronte dei 937 necessari al raggiungimento del quorum. E si è trascinata tutto sommato bassa per tutta la giornata: 14,31% a mezzogiorno, 32,25% alle 19. Avanzini è molto positiva: «Domani – oggi per chi legge, ndr – chi ancora manca andrà a votare». 

dal giornale online: giornaledibrescia.it – Valcamonica
Leggi articolo originale

Rispondi