Paspardo – Festa di primavera a Paspardo (Brescia) nell’ambito della rassegna “Siamo Ancora Vivi!”.

Domani, sabato 15 maggio, a Paspardo lungo il “Percorso della Memoria” e presso la “Panchina Gigante” si svolgerà l’evento “Festa di Primavera”, in recupero e sostituzione dell’evento “Dreamunia” previsto lo scorso 21 marzo e rimandato causa zona rossa.

L’evento ideato da Eliza Winkler e organizzato dal Gruppo PTHA in collaborazione con le associazioni culturali ArchExp e Zamenhof Art, si svolgerà in due fasi e coinvolgerà direttamente e fattivamente i ragazzi delle scuole medie di Cimbergo e Paspardo, con artisti, musicisti e operatori culturali.

IL PROGRAMMA – La mattina si svolgeranno dei laboratori artistici presso le scuole Medie di Cimbergo e Paspardo in cui i ragazzi delle tre classi, guidati da Rebecca Pagliari, Jennifer Quistini e Rosalia Masnari del Gruppo Ptha, realizzeranno fiori e animali di carta, con la tecnica degli origami. Nel pomeriggio poi questi origami verranno portati “in corteo” fino alla “Panchina Gigante” per essere poi assemblati in un’unica opera collettiva da Virgilio Patarini, componendo così la settima installazione lungo il Percorso della Memoria di Paspardo per il progetto “Siamo Ancora Vivi!”.

Il “corteo della Primavera” partirà alle 16 dal Parco giochi collocato al termine del Percorso della Memoria, dopo un breve saluto di Fabio Depedro, sindaco di Paspardo, e sarà guidato dai musicisti del Gruppo dei FolkLan e animato dalle operatrici del Gruppo Ptha, per giungere fino alla Panchina Gigante, dove, dopo l’assemblaggio della settima installazione, verso le ore 17, avrà luogo il concerto dei FolkLan (vedi sotto).

LE OPERE – Lungo il Percorso della Memoria sarà inoltre possibile visionare le 6 opere di grandi dimensioni allestite dal 27 febbraio scorso per il Progetto “Siamo Ancora Vivi”, sculture e installazioni di 3 artisti italiani contemporanei: due “tondi” dell’artista di Portogruaro Paola Gamba, la “Farfalla Gigante” e “Altrove” del toscano Simone Azzurrini, e “Ophelia” e “Mondo N-Uovo” di Virgilio Patarini. Altre 4 opere dei medesimi artisti sono allestite nel Castello di Cimbergo che è collocato proprio di fronte, 200 metri in linea d’aria sotto la Panchina Gigante. In questo modo le 10 grandi opere complessive (11 con quella che saranno assemblate e installate sabato 15 maggio), tra Panchina Gigante di Paspardo e Castello di Cimbergo, andranno a comporre un’unica grande mostra, gettando un “ponte” ideale tra questi due luoghi.

IL GRUPPO – FolKlan è composto da Paolo Pecis (Sagitta Firefolk) polistrumentista, in origine one man band, Giuseppe Madaschi (Mada) anche lui one man band proveniente da varie esperienze musicali, strumentali e componentistiche, Alessio Crotti (Brigante) proveniente da esperienze rock stile anni 70 e blues nero e Omar Mazzoleni (Sherpa) alle percussioni. Debuttano nel 2013 nel Forest Summer Fest, e sempre nel 2013 nasce il primo album intitolato “La profezia del Giro Tondo”, che come gran parte dei testi FolKlan denuncia lo sfruttamento incontrollato della terra e delle sue risorse. I brani cercano di risvegliare l’anima e la coscienza del singolo individuo, mentre le melodie subiscono varie influenze musicali: polke balcaniche, ballate, poesie cangianti cantate in più di una lingua. È una musica semplice ma allo stesso tempo aggressiva, incisiva.

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dal giornale online: Gazzetta delle Valli News EDOLO
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