Breno – Un piano per l’agricoltura in Valle Camonica. Si tratta di un piano strategico, in fase di definizione, che opera su più direttrici, a favore del comparto zootecnico caseario, della produzione del vino e dell’olio camuno, il tutto per un piano di investimenti pari a oltre 15 milioni di euro.

“La stesura di un progetto per il sostegno dell’agricoltura del nostro territorio – spiega Roberto Laffranchi referente provinciale della segreteria della Lega Salvini Premier di Valle Camonica – è frutto del lavoro e dell’impegno del movimento politico Lega in Comunità Montana: nel progetto rientra anche la definizione di uno specifico protocollo di intesa con la Cooperativa Cissva, fulcro nell’attuazione del piano strategico che ha visto la previsione a bilancio del BIM e della Comunità Montana di 900 mila euro sia per l’aumento del capitale sociale che per sostenere alcuni investimenti attuati nel biennio 2020/2021″.

Il caseificio Cissva è una realtà fondamentale per molti allevatori della valle Camonica e produce formaggi, partendo dalla Rosa Camuna, che hanno una forte diffusione commerciale anche fuori la valle Camonica e contribuiscono, come tanti altri prodotti agricoli e caseari, al marketing territoriale. A seguito dell’impegno nel piano strategico, gli enti pubblici avranno titolo di esprimere una importante rappresentanza nel consiglio di amministrazione di Cissva per monitorare e coadiuvare il rilancio della cooperativa (nella foto Enrico DallaNoce).

Altro intervento importante – prosegue Roberto Laffranchi – “è il sostegno alla viticoltura e all’ olivicoltura, con interventi volti al miglioramento della qualità delle produzioni e alla realizzazione di un nuovo frantoio, fondamentale per la produzione di olio di qualità: questo progetto, coordinato dell’assessore all’agricoltura della nostra Comunità Montana Enrico DellaNoce, vede un forte impegno economico del nostro territorio e della Regione Lombardia“. Si tratta di interventi successivi al difficile periodo di pandemia che ha toccato molte aziende e cooperative agricole. Questo il motivo di una forte azione di sostegno ad un settore delicato come quello agricolo di montagna, ma anche di tante iniziative più contenute, ma non per questo meno importanti.

In particolare: nel corso del 2020, sono state sostenute 51 aziende agricole, tramite sostegno in conto interessi dell’Ente comprensoriale per i finanziamenti bancari; destinati 50mila euro per l’acquisto di prodotti agroalimentari da 20 aziende della valle redistribuite poi a 875 famiglie bisognose; sostegno all’occupazione giovanile e per abbattere i costi di produzione delle aziende, è stato prolungato il bando di finanziamento a favore delle aziende che intendono avvalersi di manodopera stagionale. Sono pervenute richiesta di spesa per oltre 100.000 euro da parte di 26 aziende che, unite alle domande finanziate nelle annualità precedenti, dimostrano il vivo interesse per l’iniziativa; finanziate 40 domande di agricoltori o comuni proprietari degli alpeggi, nel 2020, per un importo pari a 324.000 euro tramite la gestione dei fondi di Regione Lombardia.

Nei prossimi mesi sarà promosso un  bando, a sostegno delle aziende agrituristiche della Valle per attrezzare spazi esterni di somministrazione degli alimenti per ottemperare alle norme anti Covid19.

La Lega – conclude Roberto Laffranchi -tramite i propri rappresentanti negli Enti comprensoriali e in Regione Lombardia, sta lavorando su vari fronti (agricoltura, recupero delle aree dismesse, viabilità sostenibile, turismo) per contribuire a rendere la nostra Valle Camonica sempre più attrattiva e dare più speranza al futuro dei nostri giovani”.

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dal giornale online: Gazzetta delle Valli News EDOLO
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