Edolo – Giornata con un nuovo rialzo nei dati di positivi al coronavirus: la provincia di Brescia supera quota 1000 morti dall’inizio dell’emergenza. Oggi 30 nuovi casi di coronavirus in Valle Camonica con quattro morti. I dati odierni dell’ATS della Montagna fotografano la situazione coi contagi accertati saliti a 581: 89 i casi a Darfo Boario Terme, Pisogne (48) e Breno (38), Esine (37) restano gli altri centri con maggior numero di casi. A Borno sono 23 i positivi, in Alta Valle i positivi a Malonno 17, a Corteno Golgi sono 7, a Edolo 24, a Incudine 1, a Monno 0, a Vione 5, a Vezza d’Oglio 7, a Temù 3 e a Ponte di Legno 8.

Edolo ospedale 1LA SITUAZIONE NEL TERRITORIO DELL’ASST DELLA VALCAMONICA
Intanto, l’Ospedale di Esine continua ad essere dedicato prioritariamente alla cura dei casi di COVID-19; ad oggi complessivamente 226 posti letto disponibili sono dedicati all’emergenza, i restanti sono destinati al trattamento in regime di ricovero delle patologie delle diverse branche specialistiche trasferendo, solo se necessario, la gestione di parte dei pazienti non-COVID presso altri Ospedali individuati da Regione Lombardia come Ospedali Hub dedicati appunto a patologie non-COVID.

Si sta procedendo a riservare anche presso il Presidio Ospedaliero di Edolo alcuni posti letto COVID, al fine di estendere la tutela a favore dei pazienti del territorio; attualmente i posti letto disponibili sono cinque; un incremento potrà essere possibile compatibilmente con le risorse strutturali ed umane.

Prosegue, nell’ambito del trattamento complessivo dei numerosi pazienti in carico, l’attività di dimissione di pazienti ricoverati in reparti di degenza per COVID – 19, in ragione del significativo miglioramento delle proprie condizioni cliniche, rendendo possibile la prosecuzione domiciliare della convalescenza: oggi sono sette le dimissioni.

Il servizio di trasporto a domicilio di pazienti COVID – 19 da dimettere ed impossibilitati ad un ritorno all’abitazione tramite la rete familiare, attivato dalla Comunità Montana di Vallecamonica tramite i gruppi di protezione civile camuni, ha consentito, dall’attivazione e fino ad ora, 28 servizi a favore di soggetti fragili.

Tante le donazioni all’ASST: la cifra raccolta supera i due milioni di euro, di cui 1.783.831 euro, denaro e 232mila euro in donazioni di apparecchiature e forniture varie.

Parallelamente l’ASST sta procedendo a reperire sul mercato apparecchiature dedicate all’emergenza tramite Regione Lombardia e CONSIP; ad oggi sono stati implementati, tramite donazioni o autonomamente: 209 respiratori CPAP, 16 respiratori BPAP, 34 pompe a siringa, 38 pompe infusionali, 56 ventilatori polmonari, 3 ecotomografi, un defibrillatore, un laringoscopio, tre fibroncoscoposi, 45 pulsossimetri, 12 minotir e 14 letti.

dal giornale online: Gazzetta delle Valli News EDOLO
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