Un novembre decisamente atipico, tanto da riportare il pensiero alla primavera e al conseguente risveglio della natura. In cattedra l’anticiclone che ci accompagnerà per altre giornate dai connotati più estivi che autunnali. L’assenza di precipitazioni, unitamente alle temperature elevate, rischia di lasciare a secco di neve le nostre montagne in vista dell’inizio della stagione. E pensare che la prima coltre bianca aveva fatto comparsa a quote relativamente basse in largo anticipo. Insomma, quest’anno la cosiddetta “Estate di San Martino” è salva, a conferma che spesso le credenze popolari trovano “riscontro”.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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