Continua la raccolta di adesioni contro la direttiva europea che consentirebbe la produzione di formaggi con latte in polvere e i primi risultati si vedono: centinaia di firme sono state già raccolte  l’iniziativa proseguirà anche nei prossimi giorni. Coinvolti  all’informazione e alle sottoscrizioni : lo spaccio della Cooperativa Valseriana in località Mele di Casnigo; lo spaccio Km. Zero dei fratelli Delbono ; alla Valzella di Ardesio; la Bottega degli antichi sapori, ad Oltressenda Alta ; l’azienda Riccardi di Gandellino e l’agriturismo Visini, a Ripa Alta di Gromo.
“Se le aziende agricole, afferma Raffaella Angelini, del comitato provinciale Coldiretti,  in conseguenza alla direttiva europea dovessero entrare in crisi, soprattutto in montagna si perderebbero posti di lavoro e verrebbe meno anche il presidio ecologico del territorio che i contadini effettuano , da sempre e gratuitamente”.

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