Guadagnava solo lui, l’ho ucciso. Con queste parole, Adnan Muhammad, dopo un’interrogatorio durante sette ore in questura a Brescia, avrebbe ammesso di aver sparato da un fucile a canne mozze i quattro colpi che hanno ucciso prima Giovanna Ferrari e poi Francesco Seramondi, suoi vicini di casa, meglio, suo vicini di attività visto che il pakistano gestisce un’attività concorrente proprio davanti alla pizzeria da Frank, dalla quale l’aveva per altro rilevata.
"Abbiamo raccolto la confessione piena di chi ha commesso il duplice omicidio" ha affermato il procuratore di Brescia, Tommaso Buonanno, nella conferenza stampa convocata questo lunedì mattina dopo l’arresto dei due asiatici ritenuti responsabili dell’omicidio di Francesco e Giovanna Serramondi. Si tratta di Singh Sarbjit, cittadino indiano di 33 anni, e di Adnan Muhammad, pachistano di 32 anni, entrambi residenti nella cittadina bergamasca di Casazza. Si tratta di due concorrenti, che gestivano un’attività proprio davanti a quella di Frank.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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