4,2 milioni di euro. A tanto ammonta lo stanziamento complessivo di Regione Lombardia per facilitare la gestione associata di funzioni e servizi dei Comuni. Interessate al provvedimento ben 52 Unioni di Comuni, per ben 181 municipi. Il sottosegretario regionale con delega alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata, Daniele Nava, ha ricordato che questa è la modalità con cui da anni la Regione “premia i Comuni che collaborano tra loro”. Sono numerosi i servizi incentivati: dai sistemi informativi alla polizia locale e servizi sociali; dall’assistenza scolastica alla Protezione civile. Dopo avere illustrato la misura, il sottosegretario ha detto che la “Regione sostiene con continuità e convinzione l’attività dei Comuni e la loro volontà di associarsi, al fine di sopperire alle criticità e alle difficoltà di una gestione dei servizi sempre più complessa a causa dei forti tagli”. Non tantissime le risorse piovute in terra Orobica dove sono stati destinati 200 mila euro per tre Unioni e precisamente Capizzone, Bedulita e Strozza a cui sono stati destinati 19 mila euro, la Media Val Cavallina con 115 mila euro e la Presolana alla quale spetteranno 67 mila euro. In provincia di Pavia 17 Unioni di Comuni riceveranno circa 962 mila euro; a Brescia arriveranno 935 mila euro per 9 Unioni e a Cremona: 697 mila euro per 9. Seguono, più distanziate, Lecco: 322 mila euro per tre Unioni, Mantova: 306 mila euro per tre Unioni, Como: 270 mila euro per due, Lodi: 161 mila euro per un’unione, Sondrio: 146 mila per due e Milano: 48 mila euro per altrettanti due comuni. C’è anche spazio per l’Unione di Comuni tra le province di Mantova e Cremona, a cui sono stati destinati 143 mila euro. L’Unione di Comuni a cui andranno più risorse è Valsaviore, nel bresciano, con 176 mila euro. Da tempo la Regione, ha dato la piena disponibilità a condividere la propria esperienza nella facilitazione dei processi associativi, collaborando con gli uffici ministeriali nella redazione di una nuova disciplina delle gestioni associate obbligatorie.“Oggi è sempre più difficile far fronte alle necessità dei Comuni, ha aggiunto Nava, per questo sono state assegnate ulteriori risorse per la gestione associata, in modo da coprire nel corso di settembre la totalità delle richieste”.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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