Con l’attenzione alle spese, ai possibili risparmi sulle gestioni, alla riduzione al massimo degli sprechi, anche negli enti pubblici a volte si possono fare piccoli miracoli, un po’ come avviene nelle famiglie: ed è così che l’Asl Vallecamonica-Sebino, per far fronte alle necessità di un Pronto Soccorso quale è quello di Esine, che accoglie pazienti da tutto il territorio, con le punte stagionali estive ed invernali, ha trovato nelle pieghe di tagli e risparmi al cifra necessaria ad ampliare la struttura per dare un nuovo servizio. Se ne parlava da qualche tempo, ora però, con rapidità e autonomia gestionale, la Direzione generale dell’Asl ha dotato al struttura del nuovo servizio. I gesti di attenzione al territorio sono comunque concreti anche in momenti non facili per l’economia e la finanza camuna: infatti, rispondendo ad una esigenza tecnica e normativa, che prevede che le ambulanze di servizio al 118 non superino i 150.000 chilometri e quindi vengano poi destinate ad eventuali trasporti secondari, all’appello dell’Asl con la Banca di Vallecamonica per la sottoscrizione di social bond, il cui utile sarebbe servito all’acquisto di una nuova ambulanza da 118, l’obbiettivo è stato raggiunto velocemente.Nuovi gesti di generosità verso le strutture ospedaliere del territorio sono possibili: mentre la riforma sanitaria della Lombardia inizia il suo lungo percorso, chi amministra con saggezza continua a valorizzare tutte le istanze e le possibilità, anche piccole ma sempre preziose, offerte dal territorio per il benessere e la sicurezza della comunità.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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