Li hanno trovati sani e salvi, in piena notte, ma le operazioni per raggiungerli sono state piuttosto complesse. Intervento dei tecnici del Soccorso Alpino nella notte sui monti della Valle Camonica, fra Braone e Ceto. Hanno recuperato sani e salvi due giovani, un ragazzo e una ragazza intorno ai vent’anni, residenti nella Bassa Bresciana; erano diretti verso il Rifugio Prandini ma hanno perso il sentiero. Stanotte, poco prima dell’1.30, alcune persone hanno avvistato delle luci nei boschi nella zona della cresta che fa da spartiacque tra i Monti di Braone e la Val Paghera di Ceto. Hanno sentito anche grida in lontananza e allora, immediatamente hanno lanciato l’allarme. Sono subito partite le squadre territoriali della V Delegazione Bresciana, la Stazione di Breno, con otto tecnici. Hanno formato due gruppi che hanno intrapreso due differenti direzioni. Una delle due squadre ha quindi individuato i ragazzi, affaticati e spaventati. Erano incrodati in una zona molto impervia, nei pressi di alcuni salti di roccia. Raggiungerli è stato particolarmente difficile, sia perché tutto l’intervento si è svolto in notturna, sia per la conformazione del terreno, scosceso e ostile. I soccorritori sono saliti dal basso e poi hanno portato i ragazzi più in alto, in una posizione di maggiore sicurezza. Insieme hanno atteso l’alba e non appena possibile è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza da Como, che li ha recuperati con il verricello; dal punto in cui si trovavano, li ha trasportati in Val Paghera. Si è trattato di un’operazione complessa, per riuscire a individuarli e soprattutto per raggiungerli: le due persone soccorse non erano ferite, però erano infreddolite per la temperatura più bassa rispetto ai giorni scorsi, e si trovavano in un luogo che presentava parecchi rischi.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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