Un tuffo nelle acque del Sebino a margine della festa provinciale della lega Nord e poi ol taglio del nastro della nuova sede della segreteria provinciale del Carroccio in Valle Camonica, a Cogno. La visita del segretario federale della Lega Nord in terra bresciana è proseguita con la visita alla cantina sociale di Losine e con l’incontro con i militanti al ristorante Due Magnolie di Piamborno. Tra un impegno e l’altro Matteo Salvini ha fatto tappa negli studi di Piùvallitv. Le valli alpine oggi sono unite in un’unica battaglia quella per l’autonomia ,portata avanti da sempre dalla Lega Nord e oggi sposata da tutte le parti politiche. “Meglio tardi che mai” – afferma Salvini – “Quando la Lega parlava di autonomia, noi eravamo brutti e cattivi. Adesso, da destra a sinistra si rendono conto che l’autogoverno conosce meglio i problemi del territorio: sposiamo ogni richiesta di autonomia. L’obiettivo è una Lombardia a statuto speciale”. Il taglio alle agevolazioni sul riscaldamento per le aree di montagna, l’aumento dell’Iva sul pellet, l’imu agricola. Sono alcuni dei provvedimenti con cui la montagna sta facendo i conti insieme ad un’imposizione fiscale alle stelle che pesa su imprese, famiglie e lavoro. Per questo è scettico Salvini riguardo al piano di riduzione delle tasse annunciato da Renzi per un taglio di 45 miliardi in tre anni a cominciare dalla tassa sulla prima casa nel 2016. “Sfido 1 telespettatore su 1000 a dirmi chi ci crede” – afferma Salvini – “perchè vogliono togliere tasse che hanno messo loro: vogliono togliere l’imu agricola, che hanno messo l’oro, l’aumento dell’Iva sul pellet, che hanno messo loro, il taglio alle agevolazioni sul riscaldamento per le aree montane, che hanno messo loro.” “Le proposte della Lega sono diverse: la nostra proposta è una drastica semplificazione fiscale: dove si applica l’evasione fiscale si è notevolmente ridotta”.
L’euro ha reso le cose più difficili e secondo il Carroccio l’unica strada per il futuro, è l’uscita dalla moneta unica. “Si va avanti” – continua il segretario federale della Lega Nord – “tenendo conto degli errori commessi: l’euro è diventato un massacro per l’economia italiana, ed era risaputo che adottando un’uguale moneta per 19 stati con diverse economie sarebbero stati riscontrati dei problemi. Non propongo di tornare alla lira o al fiorino, ma di andare avanti con una nuova e diversa moneta.” Il tema dell’immigrazione clandestina è quello che maggiormente ha tenuto banco durante l’incontro di Salvini con i militanti. “Un’invasione clandestina”- come la definisce il segretario federale della Lega Nord- “cui oggi si oppongono sindaci di destra e di sinistra. Non puoi spargere l’Italia di clandesetini: è ovvio poi che la gente reagisca.” L’abolizione della Legge Fornero è tra le prime cose che la Lega Nord, partito in continua ascesa, promette di fare una volta al Governo. L’occasione per un nuovo confronto fra il territorio camuno e Matteo Salvini, sarà a Ponte di Legno durante il tradizionale comizio di Ferragosto.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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