Mentre in Europa gli Stati Membri sembrano voler fare muro contro muro per non accollarsi il problema dei profughi, in Italia è emergenza pura e all’indomani delle elezioni amministrative, mentre l’Italia era impegnata a celebrare il 2 giugno, le Prefetture ricevevano dal Viminale una circolare perentoria: trovare sistemazione a 7.500 persone. L’invito è rivolto soprattutto alla Lombardia e al Veneto, regioni che secondo il Governo devono accogliere più profughi. E se l’atteggiamento di questi regioni sarà di opposizione, non è escluso – come del resto era già stato paventato in una precedente circolare – che si possa arrivare a requisire le strutture dove sistemare i richiedenti asilo. I centri del Viminale sono infatti stracolmi e al momento sembra esclusa la possibilità di confidare su un concreto aiuto internazionale.  L’estate inoltre è in arrivo ed è il periodo in cui gli sbarchi solitamente aumentano. Si attendono decine di migliaia di nuovi arrivi. Non tarda ad arrivare la reazione del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni che respinge al mittente l’ultimatum del Governo perché – afferma – il nord ha già avuto un carico eccessivo di immigrati e non sarebbe in grado di gestire nuovi arrivi.  Anche l’assessore regionale alla Sicurezza e Immigrazione Simona Bordonali è intervenuta in merito alla circolare con la quale il direttore del Dipartimento Immigrazione del Viminale, avrebbe chiesto ai prefetti di attuare provvedimenti urgenti “Se l’Esecutivo si occupasse di difendere i confini” – afferma la Bornonali –  probabilmente la situazione sarebbe diversa". Nei prossimi giorni si cercherà di arrivare ad una negoziazione  con i rappresentanti delle Regioni e dei comuni.

dal giornale online: Più Valli TV – News
Leggi tutto: http://ift.tt/1SWpSZa

Rispondi