Terna ha iniziato il percorso di smantellamento delle linee elettriche parallele da 220.000 Kilovolt che da passo del Tonale, giungendo dal Trentino, raggiungono la centrale di Temù. La ditta incaricata da terne, dopo il sopralluogo tecnico di questi giorni con Terna e la Comunità Montana di Vallecamonica, ha installato il cantiere ed ha iniziato al rimozione del cavi d’acciaio delle linee, dopo di che smantellerà i tralicci con l’uso dell’elicottero ed alla fine eliminerà anche i basamenti in cemento armato, come richiesto dalla Comunità Montana a Terna. Il metallo recuperato verrà riciclato e fuso per altri scopi industriali, mentre il materiale refrattario dei basamenti verrà stoccato in apposita discarica . Il progetto è inserito nel quadro complessivo di intervento di razionalizzazione delle linee elettriche nell’alta Vallecamonica, iniziato già da qualche tempo ed in via di completamento entro fine 2015. Il costo complessivo dell’operazione non ha alcuna incidenza economica sugli enti coinvolti: Comunità Montana, Parco dell’Adamello e Comuni di competenza, se non per la parte riguardante la vigilanza, i sopralluoghi e la verifica finale delle opere eseguite secondo gli accordi. I lavori di smantellamento delle due opere elettriche imponenti, parte incisiva e ingombrante nel magnifico sky-line dei cieli da Temù al Tonale hanno un’agenda temporale ben definita. A breve non si vedranno più i cavi d’acciaio ed entro fine estate saranno spariti anche tutti i 102 grandi tralicci. Inizia dunque una nuova era anche per il ripristino ambientale e la bellezza del paesaggio che richiede decoro e massima attenzione da parte delle opere dell’uomo.

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