I reati in provincia di Brescia sono in calo. Lo dimostrano i dati del 2014 che la Questura ha reso noti in questi giorni proprio in occasione del 163esimo anno di fondazione e durante le iniziative in programma per festeggiarlo. Si registra un -6% di furti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, le rapine sono diminuite del 14%. Si sono ridotte di circa un terzo le violenze sessuali, le rapine in casa ed i danneggiamenti. Nel corso del 2013 i delitti commessi in provincia di Brescia sono stati 62 mila 681, nel 2014 55 mila 596 con un calo dell’11,30%. Le persone denunciate sono state nel 2014 18 mila 342, mille e 300 in meno del 2013.
Nel corso del 2014 sul territorio di città e provincia sono state identificate e controllate 86 mila 366 persone, sono stati effettuati 411 arresti i flagranza di reato per crimini vari, sono state foto segnalate 8 mila 202 persone, sono stati trattati 160 casi di maltrattamenti in famiglia. Ma nonostante, dati alla mano, i reati siano in calo, la percezione di sicurezza tra i cittadini non è aumentata, anzi, è unanime, tra città e provincia la richiesta di più controlli sul territorio. A preoccupare i cittadini sono soprattutto gli episodi di microcriminalità, i furti nelle abitazioni restano i reati più temuti. Ad accentuare il senso di insicurezza dei cittadini, soprattutto in città i. I erosi episodi delle ultime settimane di danneggiamenti e furti soprattutto ai danni di commercianti.
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