Il taglio del bosco non sempre risponde ai requisiti tradizionali di tagli annuali programmati: vi sono casi, come ad esempio quello della Val Malga di Sonico, dove è necessario procedere con una certa urgenza a tagliare le conifere, per lo più abete rosso, cresciute in modo abnorme ai bordi della strada un tempo di accesso al fronte della grande guerra, oggi strada di pace agrosilvopastorale, percorso da agricoltori, allevatori, rifugisti e turisti. Ecco dunque la necessità di mettere in sicurezza il transito veicolare e pedonale procedendo al taglio delle piante ai bordi del tracciato. Gli interventi programmati d’intesa con il competente ufficio Foreste e Bonifica montana della Comunità Montana di Vallecamonica, in questo caso non necessitano di alcun finanziamento specifico in quanto l’iniziativa è stata studiata in modo che di fatto possa autofinanziarsi. Il legname tagliato rappresenta un buon quantitativo ed ha una sua precisa destinazione. In merito alla qualità del legno tagliato, delle ramaglie e dei residui di lavorazione in loco vi sono precise indicazioni dettate dall’opportunità del lavoro e dalle norme generali di utilizzo dei boschi. I lavori di pulizia dei bordi della strada della Val Malga sono in fase di completamento e già dai prossimi giorni l’intera sicurezza del percorso sarà migliorata.
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