15 rifugi del parco dell’Adamello come prima fase, ma a breve anche altri del parco dello Stelvio bresciano, oltre a rifugi fuori dal perimetro dei due parchi, saranno collegati dalla banda larga che consentirà di mettere in rete nazionale, europea e mondiale i rifugi come elemento trainante dell’economia di montagna in grado di dare risposte economiche, culturali, turistiche ad un settore di economia di montagna determinante per dare vita e vitalità a tutto il settore che oggi dimostra di poter crescere. L’argomento è stato discusso in un ampio convegno molto partecipato presso l’Università della Montagna di Edolo dal quale sono emersi sicuri apporti istituzionali, Regione Lombardia con Ersaf, Comunità Montana e Bim con Vallecamonica Servizi, che insieme alle richieste, all’esperienza ed allo specifico know-how di Assorifugi, hanno tracciato il profilo possibile di una rete di collegamento telematico per la montagna camuna, lombarda e italiana, partendo da quanto già ipotizzato dall’Università della Montagna di Edolo. Il Convegno di Edolo, organizzato da Ersaf Lombardia, l’Ente regionale di salvaguardia delle foreste demaniali, rappresenta una continuità in rete di momenti informativi e formativi ai quali partecipano istituzioni, associazioni, categorie professionali e soprattutto le tre provincie italiane totalmente montane: Belluno, Sondrio e Verbano-Cusio-Ossola

75.000 EURO DA EXPO A ERSAF
Con lo stanziamento complessivo di 75.000 euro, 90% dei quali da Expo a Ersaf, il rimanente dalla Comunità Montana di Vallecamonica per il Parco dell’Adamello, verranno collegate in rete 15 strutture che attualmente non hanno rete telefonica o connettività internet; l’abbonamento sarà cumulativo e per almeno 2 anni sarà sostenuto dalla Comunità Montana mentre nel frattempo si sta esaminando il progetto “Vetta” di Ersaf nazionale che ha attinto a nuovi fondi per il collegamento telematico sulle montagne italo svizzere

dal giornale online: Più Valli TV – News
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