Due colpi andati a segno in pochi mesi a Cerveno: la partecipazione al progetto 6.000 campanili varato dal ministero delle Infrastrutture, per quanto previsto dall’articolo 18 comma 9 del decreto legge 21 giugno 2014, che finanzia a fondo perduto opere di pubblica utilità nei piccoli comuni al di sotto dei 5.000 abitanti. E la partecipazione ad un bando regionale, cofinanziato dalla Comunità Montana di Vallecamonica, per la realizzazione di un nucleo di albergo diffuso da mettere in rete con l’Unione dei Comuni della Civiltà delle pietre che comprende oltre Cerveno, anche Capo di Ponte, Losine e Ono San Pietro e Braone. Nel pirmo caso l’importo riconosciuto dal ministero,a totale copertura dell’opera, è di 793.000 euro iva inclusa,a costo zero per il Comune che si trova ad avere un centro polifunzionale posto a ridosso dell’attuale edificio scolastico e accanto alle strutture ricreative poste poco sopra, come completamento di un polo di riferimento di grande respiro e capace di accogliere attività didattiche, ma anche iniziative associative, convegnistiche, culturali per tutta la comunità. La zona, peraltro, è ben servita dalla strada comunale con numerosi posti auto ed anche la possibilità di sistemazione di autobus da turismo. I lavori sono iniziati il 7 novembre 2011 e d il loro completamento è previsto dopo 320 giorni lavorativi per il giorno 22 settembre 2015. Il progetto è stato redatto dallo studio Aura dell’architetto Claudio Gasparotti, la direzione dei lavori, affidati all’impresa Lanzetti di Ceto, è affidata all’ingegner Mario Cottinelli e la direzione dei lavori degli impianti all’ing. Ennio Panteghini, mentre la responsabile dei lavori è il sindaco Marzia Romano. La seconda opera, che si sta realizzando nel cuore del centro storico di Cerveno, a ridosso di altre abitazioni già ben strutturate, è il recupero e la ricostruzione in chiave storica di un edificio di proprietà del comune destinato a diventare nucleo dell’albergo diffuso con 2 appartamenti. Il costo globale dell’intervento è di circa 300.000 euro, metà dei quali a fondo perduto da un bando regionale ed il rimanente diviso in parti uguali tra un finanziamento a fondo perduto da parte della Comunità Montana di Vallecamonica e la parte restante derivante da un mutuo che l’Unione dei Comuni della civiltà delle pietre provvede a rimborsare secondo i piani finanziari contrattualizzati. Le due opere complessivamente portano sul territorio di Cerveno un intervento che si aggira sul milione e 100 euro a costo zero per le casse comunali, con un valore aggiunto che dona nuovi servizi di qualità e accoglienza turistica, ma anche nuova vivibilità al paese della via Crucis di Beniamino Simoni, opera d’arte insigne che richiama turisti da tutta Europa.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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