Il Club dei borghi più belli d’Italia ha avuto l’opportunità di rappresentare peculiarità territoriali a Expo 2015: e Lovere non si è fatta sfuggire l’occasione, invitando gli studenti del Liceo Celeri a presentare un progetto. Con acume e intuizione, i ragazzi della quinta del Celeri hanno realizzato una bella ricerca sul mais, partendo da Lovere per aprire lo scenario alla vicina Valle Seriana ad alla media Vallecamonica. La ricerca dei liceali del celeri è partita dalla leggenda secondo la quale nel 1600 il nobile Pietro de Gaioncelli portò dall’America 4 chicchi di mais a Lovere dentro il fodero della spada, anche se il fatto narrato da più fonti orali non trova riscontri storici. La ricerca scientifica si è invece sviluppato prendendo in considerazione due qualità di mais ben note e documentate, quale il rostrato rosso di Rovetta e lo spinato di Gandino. Gli studenti del Celeri porteranno questa ricerca con le loro considerazioni sull’alimento che ha sfamato generazioni di montanari e non solo. Motivati e preparati, i ragazzi del Liceo di Lovere presentano la ricerca questa domenica 10 maggio a Expo, senza dimenticare quanto accaduto anche ad opera di loro coetanei nel giorno dell’inaugurazione, bollandolo senza appello e dimostrando di credere convintamente che Expo deve essere una opportunità grande da cogliere.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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