Gioia e soddisfazione nell’Arma di Carabinieri della Compagnia di Breno per la promozione a maggiore del Capitano Salvatore Malvaso: in queste ore sono in molti a pensare che si tratta anche di un giusto riconoscimento per il lavoro svolto e per il servizio reso in questi anni al Paese, ogni giorno in prima linea nella lotta alla criminalità. La promozione è stata comunicata in una cerimonia ufficiale presso il Comando regionale dell’Arma questo mercoledì a Milano. Il neoufficiale superiore continuerà a comandare la Compagnia di Breno, di cui fanno parte le stazioni con relativi comandi di Pisogne, Artogne, Darfo, Piancogno, Esine, Borno, Breno, Capo di Ponte, Cedegolo, Cevo, Edolo, Vezza d’Oglio e Ponte di Legno. Il maggiore Salvatore Malvaso ha alle spalle una lunga esperienza a contatto con realtà diverse dell’Italia: pugliese di origine e laureato in Giurisprudenza, inizia la carriera militare nella scuola allievi di Chieti, prosegue nel Nucleo Operativo Radiomobile di Roma Ostia, per svolgere poi il servizio come comandante ad Anzio e alla Seconda sezione Autoradio della provincia di Napoli, incarichi di estrema delicatezza nei quali matura una solida esperienza come uomo d’azione dell’arma, ma anche di mediatore nelle situazioni critiche nelle quali un gesto positivo e distensivo valgono più di mille attività di repressione. Per otto anni è stato alla guida dei Carabinieri a Chiavenna in provincia di Sondrio, comando complesso alla testa del quale l’allora capitano Malvaso aveva dimostrato capacità di coordinamento e di decisioni rapide e importanti. E come Capitano era giunto a Breno a settembre 2013, in sostituzione del capitano Roberto Rapino destinato alla Compagnia Carabinieri di Adria, distinguendosi da subito per il rapporto di continua stretta collaborazione con i suoi 13 comandanti di stazione. In questi mesi Salvatore Malvaso ha messo a frutto numerosi colpi contro la microcriminalità, lo spaccio di stupefacenti. Ha saputo mantenere collegamenti stretti e riservati con le istituzioni del territorio, mantenendo quella tipica discrezione degli uomini dell’Arma vicini e dentro la società. Tra i suoi incarichi importanti vi è anche quello all’interno dei Caschi blu dell’Onu tra il 2004 e il 2005. La promozione al grado di Maggiore dell’Arma dei carabinieri, con il grado caratterizzato dalla torre d’argento sormontata da una stella, è la prima del genere nella storia dei carabinieri della Compagnia di Breno che vanno giustamente fieri della promozione del loro Comandante.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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