Potrà essere richiesta una compartecipazione alle spese per gli interventi del soccorso alpino e dell’elisoccorso in montagna, qualora l’escursionista non debba ricorrere alle cure del Pronto Soccorso e ad accertamenti diagnostici. L’esborso potrà essere maggiorato in caso di comportamento imprudente. Queste le principali novità contenute nella legge approvata oggi a maggioranza dal Consiglio regionale (38 sì, 27 contrari). A favore si sono espressi FI, NCD, Lega Nord, Lista Maroni, Fratelli d’Italia e la consigliera Baldini del Gruppo Misto – Fuxia People. Contrari PD, Patto Civico e M5S. Il provvedimento stabilisce anche che sarà compito della Sala operativa regionale di AREU 118 classificare gli interventi di soccorso, in coordinamento con l’èquipe di soccorso sanitario.  Le tariffe della compartecipazione alle spese saranno stabilite dalla Giunta regionale entro 120 giorni dall’entrata in  vigore della legge, sentita AREU e la Commissione consiliare Sanità. In ogni caso il richiedente non potrà pagare più del 50% del costo effettivo del servizio mentre per i residenti in Lombardia è prevista una riduzione del 30% sul costo a carico.

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