547 sentenze brevi in un anno. Il Tar di Brescia, che solo qualche mese fa rischiava di venire soppresso, registra un aumento del42 per cento dei ricorsi rispetto all’anno precedente. In aumento anche i ricorsi di cittadini stranieri. Il Tar di Brescia garantisce al ricorrente il primo contatto con il giudice il giorno stesso del deposito del ricorso, entro 20 giorni invece quando viene presentata una domanda cautelare (presente nel 66% dei ricorsi). L’arretrato (per Brescia stiamo parlando di 4mila ricorsi) è in progressiva diminuzione (-88 ricorsi) grazie alle udienza straordinarie e ad oggi non ci sono istanze di prelievo pendenti che non siano già state viste o esaminate con fissazione dell’udienza. Numeri che testimoniano l’importanza di aver evitato l’accorpamento con Milano e di aver mantenuto la sede bresciana del Tribunale Amminstrativo Regionale.
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