Una lunga scia di sangue che non accenna a fermarsi. Giacomo Rodondi è solo l’ultima della vittime della strada in Valle Camonica in questi ultimi due mesi del 2014. Sembra quasi una maledizione che dal 6 di novembre, purtroppo, non si è ancora fermata. Le vittime che si contano da quel giovedì mattina ad oggi, sono sei. Per lo più giovani. Sognava di fare il geometra, Nicola Torri, il 21enne morto nel frontale del 6 novembre scorso in comune di Ceto. In quell’incidente restò gravamente ferito un altro giovane camuno, un 18enne di Capo. I due ragazzi all’alba, serano diretti al lavoro. Altro tragico incidente stradale quello costato la vita il 16 novembre, una domenica, a Damiano Pedri un 17enne di Piancamuno che mentre tornava a casa, dopo aver riaccompagnato un amico con il motorino di un altro compagno, è stato travolto ed ucciso da una Fiat Punto che viaggiava verso Pisogne. L’uomo alla guida dell’auto ora deve rispondere di omicidio colposo aggravato dallo stato di ebbrezza.

dal giornale online: Più Valli TV – News
Leggi tutto: http://www.piuvallitv.it/index.php/news/7827-una-lunga-scia-di-sangue

Rispondi