La Sezione Paracadutisti d’Italia di Vallecamonica con il Comune di Breno hanno celebrato il ricordo di Mons. Vittorio Bonomelli, paracadutista, partigiano e sacerdote, parroco di Breno dal 13 dicembre 1969 al 3 dicembre 1984, giorno della sua morte. Nella memorialistica di questi anni, nei vari ricordi spesso tracciati da articoli di stampa, Mons. Bonomelli è stato ritratto come figura eroica, a volte spericolata, a volte tragica, che si impegnò nella Resistenza dapprima sulle montagne della Val Saviore, quindi a Sonico fino al giorno della Liberazione. Era sacerdote sanguigno e generoso, paracadutista coraggioso e uomo che amava la Libertà nel senso più etico del termine. A lui Breno ha voluto dedicare una via in un luogo simbolo del paese. Mons. Bonomelli durante il secondo conflitto mondiale, fu impegnato come agente del servizio segreto in diverse e rischiose missioni dietro le linee nemiche; al termine del quale fu decorato di Croce al Merito di Guerra. Questa fama di “spericolato” lo ha accompagnato per tutta la vita: ma lui si scherniva: terminata l’emergenza della Guerra e della lotta Partigiana, fu un grande parroco, un sacerdote tutto dedito alla sua gente, anche se nei suoi occhi brillava quella lontana luce dei giorni della Lotta per la Liberazione. La cerimonia di intitolazione della via a Mons. Vittorio Bonomelli ha visto presenti autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma e tantissimi iscritti all’Associazione Paracadutisti di Vallecamonica con labari di altre sezioni. Allietato dal brillante suono della banda cittadina, il corteo si è snodato dalla Caserma del Comando dei Carabinieri alla Chiesa parrocchiale per la S. Messa celebrata dal Parroco Mons. Franco Corbelli, quindi verso via Bonomelli dove è stata scoperta la targa con l’allocuzione ufficiale da parte del prof. Eugenio Fontana che ha ricordato al figura del grande parroco brenese.

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