Non ci furono maltrattamenti in classe, la maestra Antonella avrebbe semplicemente abusato dei mezzi di correzione, come hanno sempre sostenuto i legali della donna. Pena ridimensionata, dunque, dopo il ricorso contro la sentenza di primo grado che aveva condannato ad anno (pena sospesa) la maestra camuna arrestata nel marzo del 2012 con l’accusa di aver maltrattato alcuni alunni della scuola elementare di Capo di Ponte dove insegnava da anni. Il processo di secondo grado è stato celebrato questo giovedì. Dopo quattro ore di processo i guidici hanno riformulato l’ipotesi di accusa nei confronti dell’insegnante. La donna avrebbe abusato dei mezzi di correzione, come hanno sempre sostenuto i suoi legali, e non avrebbe maltrattato gli alunni della Pietro Da Cemmo. Le telecamere piazzate dai carabinieri di Breno dopo la denuncia di alcuni genitori avevano documentato quanto succedeva in classe. Nelle immagini registrate si vedeva l’insegnante dare qualche scappellotto ai bambini, tirate d’orecchi e di capelli. Secondo i giudici quanto accaduto in classe sarebbe un mezzo di correzione troppo severo, ma non maltrattamenti.

dal giornale online: Più Valli TV – News
Leggi tutto: http://ift.tt/1ywKb5E

Rispondi